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Bootcamp

“FUN, EFFICIENT, AND NO-NONSENSE WORKOUTS THAT BUILD REAL RESULT – IT’S THAT SIMPLE.” D.CHEVALIER

Un allenamento divertente, efficiente e serio che costruisce risultati reali – è così semplice.” Ecco come viene definito il BOOT CAMP da una delle più fantasiose menti americane di questa disciplina, ed io non avrei saputo fare di meglio per descriverla. Una tipologia di allenamento che è adattabile a tutti i livelli di fitness, a qualsiasi tipo di ambiente e ti porta a sfidare e superare i tuoi limiti.

Sebbene questo innovativo metodo si stia diffondendo qui in Italia solamente in questi ultimi anni, già nel diciannovesimo secolo veniva introdotto nelle prigioni americane di New York per insegnare la disciplina e, allo stesso tempo, tenere i prigionieri occupati evitando così di lasciarli morire di noia ed inattività. Fa sorridere pensare a come il suo nome derivi proprio dall’abbigliamento utilizzato dai marinai degli Stati Uniti durante la guerra Ispanico – Americana: essi infatti indossavano dei leggings chiamati “boots”, termine che finì per indicare le nuove reclute dalla marina e da cui il nome “boot camps” per designare i loro allenamenti.

Dobbiamo però andare al 1950 per trovare il primo movimento fitness adattato ai “civili” ed ispirato ai programmi di allenamento della RCAF (Royal Canadian Air Force). Da allora diversi sono stati gli studi e i contesti di applicazione, ma solamente negli anni 2000 il Boot Camp è riuscito a sbarcare in Europa (per la precisione in UK), mentre qui nel nostro territorio solamente diversi anni dopo e spesso reduce di un processo di commercializzazione che, per massimizzare i profitti, purtroppo distorceva quella che è la vera idea alla base di questo Fitness: il lavoro di gruppo, l’ambiente naturale (indipendente dal tempo e dalla stagione dell’anno), la sfida continua verso sé stessi ma prima di tutto il piacere nel praticarlo!

Personalmente mi sono avvicinata a questa disciplina quando, qualche anno fa, me ne ha parlato una mia amica che ha vissuto prima in Australia e poi in Canada: in entrambi i Paesi, infatti, questo allenamento veniva utilizzato dai coach di Rugby Union come preparazione atletica ad hoc per le squadre dove giocava. Da lì il passo è stato breve, con lo studio e la pratica ho approfondito questo metodo di allenamento, che combina una serie di esercizi calistenici (come piegamenti, affondi, squat) con corsa, salti ed altri esercizi aerobici ad alta intensità, usando solamente il proprio corpo oppure integrando l’allenamento con qualche attrezzo convenzionale (come pesi e Kettlebell) e non (copertoni, funi, panchine).

Adatto infatti sia a chi si vuole mantenere in forma, sia a chi si vuole preparare per le famigerate Spartan Race, nonché come preparazione atletica di alcuni sport di squadra, il Boot Camp “massimizza l’aumento della fitness nel minor periodo di tempo”. [Time]

Il Boot Camp, infatti, oltre ad avere un impatto positivo sullo stile di vita di una persona e sulle sue relazioni sociali, favorisce la perdita di grasso corporeo dal 3 al 5%, la diminuzione del girovita, l’aumento dell’efficienza cardiovascolare, della forza e delle capacità coordinative.

Allora cosa aspettate? Venite a provarlo!

Gli allenamenti di Boot Camp si tengono ogni mercoledì e venerdì dalle 19.00 al campo sportivo di Roncaglia – Ponte San Nicolò in via Piave, 8.

Per informazioni: Sara 333 3391827 e-mail asd.reaction@gmail.com